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Cosa fare in caso di terremoto. Prevenire i terremoti

Autore: dopstartpubblicato il: 01/11/2011 14:57
 

 

terremoto_180Il 22 e 23 ottobre 2011 nelle piazze di nove comuni italiani a elevato rischio sismico della Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Toscana, in accordo con i Comuni e le Regioni coinvolte si è svolta la campagna “Terremoto - io non rischio”, iniziativa per la riduzione del rischio sismico promossa dalla Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. Con tale iniziativa sono state diffuse più precise informazioni per la prevenzione del rischio sismico e noi di seguito cerchiamo di riportare quanto emerso, considerando utile per chi legge queste pagine.

Ecco cosa c'è da sapere.
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L’ITALIA È UN PAESE SISMICO Negli ultimi mille anni, circa 3000 terremoti hanno provocato danni più o meno gravi. Quasi 300 di questi hanno avuto effetti distruttivi (cioè con una magnitudo superiore a 5.5) e addirittura uno ogni dieci anni ha avuto effetti catastrofici, con un’energia paragonabile al terremoto dell’Aquila del 2009. Tutti i comuni italiani possono subire danni da terremoti, ma i terremoti più forti si concentrano in alcune aree ben precise: nell’Italia Nord-Orientale (Friuli Venezia Giulia e Veneto), nella Liguria Occidentale, nell’Appennino Settentrionale (dalla Garfagnana al Riminese), e soprattutto lungo l’Appennino Centrale e Meridionale, in Calabria e in Sicilia Orientale. Tu vivi in una zona ad alta pericolosità sismica, dove già in passato si sono verificati forti terremoti.

COSA SUCCEDE A UN EDIFICIO? Una scossa sismica provoca oscillazioni, più o meno forti, che scuotono gli edifici con spinte orizzontali. Gli edifici più antichi e quelli non progettati per resistere al terremoto possono non sopportare tali oscillazioni, e dunque rappresentare un pericolo per le persone. È il crollo delle case che uccide, non il terremoto. Oggi, tutti i nuovi edifici devono essere costruiti rispettando le normative sismiche.

ANCHE IL PROSSIMO TERREMOTO FARÀ DANNI? Dipende dalla forza del terremoto (se ne verificano migliaia ogni anno, la maggior parte di modesta energia) e dalla vulnerabilità degli edifici, cioè dal livello di rischio. Nella zona in cui vivi il rischio sismico è elevato e già in passato i terremoti hanno provocato danni a cose e persone. È possibile quindi che il prossimo forte terremoto faccia danni: per questo è importante informarsi, fare prevenzione ed essere preparati a un’eventuale scossa di terremoto.

QUANDO AVVERRÀ IL PROSSIMO TERREMOTO? Nessuno può saperlo, perché potrebbe verificarsi in qualsiasi momento. Sui terremoti sappiamo molte cose, ma non è ancora possibile prevedere con certezza quando e precisamente dove si verificheranno. Sappiamo bene, però, quali sono le zone più pericolose e cosa possiamo aspettarci da una scossa: essere preparati è il modo migliore per prevenire e ridurre le conseguenze di un terremoto.

GLI EFFETTI DI UN TERREMOTO SONO GLI STESSI OVUNQUE? A parità di distanza dall’epicentro, l’intensità dello scuotimento provocato dal terremoto dipende dalle condizioni del territorio, in particolare dal tipo di terreno e dalla forma del paesaggio. In genere, lo scuotimento è maggiore nelle zone in cui i terreni sono soffici, minore sui terreni rigidi come la roccia; anche la posizione ha effetti sull’intensità dello scuotimento, che è maggiore sulla cima dei rilievi e lungo i bordi delle scarpate.

COSA FA LO STATO PER AIUTARTI? Nel 2009, dopo il terremoto dell’Aquila, lo Stato ha avviato un piano nazionale per la prevenzione sismica, che prevede lo stanziamento alle Regioni di circa un miliardo di euro in sette anni con diverse finalità:
• indagini di microzonazione sismica, per individuare le aree che possono amplificare lo scuotimento del terremoto;
• interventi di miglioramento sismico di edifici pubblici strategici e rilevanti;
• incentivi per interventi di miglioramento sismico di edifici privati

COSA DEVI SAPERE?
In quale zona vivi - L’Italia è un Paese interamente sismico, ma il suo ter ritorio è classificato in zone a diversa pericolosità. Chi costruisce o modifica la struttura di un’abitazione è tenuto a rispettare le norme sismiche della propria zona, per proteggere la vita di chi ci abita. Per conoscere la zona sismica in cui vivi e quali sono le norme da rispettare, rivolgiti agli uffici competenti della tua Regione o del tuo Comune. La sicurezza della tua casa È importante sapere quando e come è stata costruita la tua casa, su quale tipo di terreno, con quali materiali. E - soprattutto se è stata successivamente modificata ri spettando le norme sismiche. - Se hai qualche dubbio o se vuoi saperne di più, puoi ri volgerti all’ufficio tecnico del tuo Comune oppure a un tecnico di fiducia.

COSA DEVI FARE PER LA TUA SICUREZZA?
Con il consiglio di un tecnico A volte basta rinforzare i muri portanti o migliorare i collegamenti fra pareti e solai: per fare la scelta giu sta, fatti consigliare da un tecnico di fiducia.

Da solo, fin da subito Allontana mobili pesanti da letti o divani.

- Fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti; appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impe discano loro di staccarsi dalla parete.
- Metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, puoi fissare gli oggetti con del nastro biadesivo.
- In cucina, utilizza un fermo per l’apertura degli sportelli dei mobili dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa. Impara dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce. Individua i punti sicuri dell’abitazione, dove ripararti
- in caso di terremoto: i vani delle porte, gli angoli del le pareti, sotto il tavolo o il letto. Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, e assicurati che ognuno sappia dove sono.
- Informati se esiste e cosa prevede il Piano di protezione civile del tuo Comune: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti in caso di emergenza.
- Elimina infine tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possono rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari.

COSA FARE SE ARRIVA IL TERREMOTO DURANTE…
• Se sei in un luogo chiuso, cerca riparo nel vano di una porta di un muro portante o sotto una trave, o comunque allontanati dal centro della stanza per proteggerti dalla caduta di vetri, intonaco o altri oggetti.
• Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
• Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
• Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono
• Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.

COSA FARE SE ARRIVA IL TERREMOTO SUBITO DOPO
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
• Esci con prudenza indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
• Se sei in una zona a rischio tsunami, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
• Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
• Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. • Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.




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vivo in provincia di piacenza (bettola) alle ore 15.50 ho avvertito un vuoto..dopo qualche attimo ecco la scossa che e riuscita a far muovere un soggiorno con varie cose ne suo int
27/01/2012 18:27 - stefania
Abito nei pressi di cavaion veronese e la scossa si è sentita molto forte, tremava tutto e la scossa è durata più del solito almeno 10/15 secondi..
25/01/2012 01:46 - crafter
non so se andare a dormire perchè sono a 10 km dell'epicentro, se era un avvertimento???
25/01/2012 01:37 - L.
Vigasio: la seconda scossa si e' sentita benissimo anche qui.
25/01/2012 01:35 - Anna
Abbiamo sentito la scossa di circa 5 secondi molto forte con un rumoroso boato.Sicuramente sussultorio.E' stato terribile.
25/01/2012 01:34 - antonio
...volevo segnalare una scossa di terremoto alle 01.05 a.m. del 25.01.2012 !!! Mi potreste dare conferma ?
25/01/2012 01:32 - Tarcisio

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